Art. 6 C.e.d.u. Dan/cMoldavia

Con l’Ordinanza N. 2451_2015_UP 26_11_2015 SECONDA SEZIONE PENALE la Corte rimette alle Sezioni Unite la seguente questione: Continua a leggere

Prescrizione – effetti TARICCO

Con la sentenza 08/09/2015 -Grande Camera della Corte di Lussemburgo- si è affermata l’insostenibilità delle norme sulla prescrizione in riferimento ai reati di frode in materia IVA (gravi frodi IVA), Continua a leggere

Prescrizione

Questione rimessa alle Sezioni Unite (Ordinanza V sez. 3513 U.P. 24_11_2015) per la risoluzione del contrasto di giurisprudenza concernente la possibilità di rilevare in sede di legittimità la prescrizione maturata precedentemente alla pronuncia della sentenza di secondo grado, ancorché non eccepita né rilevata in sede di appello.

In un caso in cui il termine di prescrizione risulta decorso prima della pronuncia della sentenza in appello e, tuttavia, detta prescrizione non risulta rilevata né dedotta dal giudice di appello né rilevata dal ricorrente con i motivi di ricorso.

I giudici rimettenti richiamano espressamente SS.UU. Bracale, sent. 23428 del 22/03/2005 – Rv. 231164, che afferma il seguente principio di diritto: “L’inammissibilità del ricorso per cassazione preclude la possibilità sia di far valere sia di rilevare di ufficio, ai sensi dell’art. 129 cod. proc. pen., l’estinzione del reato per prescrizione, pur maturata in data anteriore alla pronunzia della sentenza di appello, ma non dedotta né rilevata da quel giudice”.

Tuttavia, ritengono di aderire a quell’orientamento maggioritario teso – sul punto specifico qui in esame – a superare il citato dictum delle S.U. Bracale che, in senso più favorevole all’imputato, afferma che il giudice di legittimità può rilevare d’ufficio la prescrizione del reato maturata prima della pronunzia della sentenza impugnata  non rilevata dal giudice d’appello, pur se non dedotta con tal ricorso e nonostante i motivi dello stesso vengano ritenuti inammissibili (Cfr. Sez. V, n. 42950 del 17.9.2012, Xhini, Rv. 254633; e altre conformi).

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Concorso di persone nel reato

La Cassazione ribadisce il proprio consolidato orientamento anche in materia di violazione legge stupefacenti, per cui Continua a leggere

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Rapporti tra azione civile e azione penale

La sentenza qui pubblicata fa il punto sui rapporti tra azione civile proposta avanti al giudice civile e azione civile proposta avanti al giudice penale mediante costituzione di parte civile nel processo penale Continua a leggere

Made in Italy

Regole più stringenti a tutela dei consumatori, laddove viene stabilito che diciture quali made in Italy e simili possono essere apposte su un prodotto, qualora lo stesso sia stato interamente realizzato sul territorio italiano.

E tanto in relazione alla disciplina di cui all’art. 16 del d.l. n. 135/2009, convertito nella legge n. 166/2009 – norma che di seguito si riporta integralmente – la cui violazione viene sanzionata con le pene previste dall’articolo 517 del codice penale, aumentate di un terzo. Continua a leggere

Sanzione accessoria conseguente a bancarotta fraudolenta

In tema di bancarotta fraudolenta, la pena accessoria dell’inabilitazione all’esercizio di un’impresa commerciale e dell’incapacità di esercitare uffici direttivi presso qualsiasi impresa (Art. 216, 4° comma Legge Fallimentare), ha la durata fissa ed inderogabile di dieci anni. Continua a leggere

Elezioni Consigli degli Ordini Avvocati

Via libera alle elezioni 2015 dei Consigli degli Ordini degli Avvocati.

Il Tar Lazio (Sezione Prima) respinge la domanda di sospensiva presentata da ANAI – Associazione Nazionale Avvocati Italiana.

I motivi di ricorso non appaiono assistiti da “sufficiente fumus alla luce di una corretta lettura dei commi 2 e 3 dell’art. 28, l. 31 dicembre 2012, n. 247, dei quali il Ministro, nell’impugnato Regolamento sulle modalità di elezione dei componenti dei Consigli degli ordini circondariali forensi di cui al decreto 10 novembre 2014, ha dato corretta attuazione” (ordinanza-su-ricorso-anai).

COPIE SENTENZE

Dal link è possibile scaricare il modulo per la richiesta di copie sentenze in uso all’Ufficio Sentenze Penali unico GIP-DIB del Tribunale di Bologna (richiesta copie sentenze).